Lacrime in tasca!

Non so se è stato il risultato dei bicchieri di vino rosé che ho bevuto stasera ma mi sono ritrovata all’una meno dieci a scrivere, mentre ascoltavo per la seconda volta A Thousand Years !!
mentre le bambine sono a letto gia da un pezzo, la casa è in silenzio.
Mio marito lavora fino a tardi il venerdì ed io me la passo nelle faccende di casa … ho fatto il bucato e avendo parecchi vestiti delle piccole da piegare, mi sono seduta comoda, ho appoggiato affianco a me il pc e ho attivato la compilation da ˆˆ lacrime in tasca ˆˆ per aiutarmi ad alleggerire l’odioso compito. Ovviamente non avevo intenzione di spremere le lacrime ma quelle facilone salate hanno iniziato ad uscire come se qualcuno le stesse spingendo fuori … cosi mentre piangevo e piegavo, piegavo e piangevo, ho voluto scrivere … perché in tutto questo pensavo anche. Mi sono sfiorati dei ricordi, sono tornata in certi momenti del passato, momenti belli e altri non tanto , ho rivissuto periodi vecchi e rivisto alcuni archiviati di recente… ho pensato alla vita in generale … ho pensato alla mia vita. Me ne sono accorta che quelle libertine salate stavano alleggerendo il mio cuore … se avessi avuto uno spettatore che mi puntasse gli occhi addosso probabilmente avrebbe pensato che era una scena deprimete e magari si sarebbe messo al mio fianco con un fazzoletto anche di carta pensando quanto triste e disperata ero … ma la realtà è che anche se la mia vita non è sempre stata rosa e fiori ad oggi non trovo un solo motivo per il quale versare lacrime tristi … in passato ho pianto di dolore e ho anche singhiozzato quanto bastava ed è servito al suo scopo, oggi piango per ingrandire il cuore, piango con un sorriso sulle labbra, piango di allegria e gioia, piango per dire grazie a tutte le cose belle e buone che la vita mi regala … perché anche se la vita è sempre una sfida è proprio quello il bello. Il sacrificio per ottenere ciò che vogliamo e quando ci riusciamo la gioia vale il doppio … col passare del tempo ho capito che non esiste la ricerca della felicità … che cercando qualcosa che nn esiste possiamo sprecare la vita, pero so per certo che esistono momenti felici e sono proprio di quelli che dobbiamo riempirci. Fare in modo che ogni giorni concludiamo la giornata con un momento che merita di essere ricordato, che merita di essere messo da parte con cura nel nostro cuore che merita di essere pianto con qualche bella canzone di sottofondo cosi avremo un cuore pieno di felicità quando arriverà la fine!

Il bagnetto!

Oggi parliamo del bagnetto!
Ricordo che Victoria adorava farsi il bagno, si rilassava proprio, mentre e dopo la doccia. Ancora oggi è (doccia dipendente) probabilmente per il suo essere cosi schizzinosa, non va a letto se non si fa una doccia o un bagno anche se il bagno è più una scusa per riempire la vasca di giochi
– mamma doccia!?img_2190

Sento questa frase anche tre volte al giorno finché finalmente sta mezzora in bagno … bene, adesso parliamo di neonati … Il bagnetto del neonato può aiutare a creare il legame madre-figlio… io in realtà provo una grossa frustrazione, se questo dovesse essere l’unico modo per legare con Aurora credo che chiederà l’emancipazione ai 15 anni… ovviamente sto sdrammatizzando ma passare da una figlia ossessionata con l’acqua ad un altra terrorizzata mi sembra Le Comiche di Neri Parenti.
Esempio, oggi vicky ha finito la sua interminabile vasca ho tirato su le maniche ho respirato profondo ho bevuto 4 tè alla camomilla ho messo un cd con diversi suoni come i temporali, il rumore del mare, il suono delle cascate, il canto degli uccelli o altri animali. ecc ecc ecc . (scherzo) ho preso in braccio bomby, appena ha sentito la prima goccia ha iniziato a strillare come un piccolo insetto barcaiolo e meno male che uso un prodotto arricchito con lavanda e camomilla e profumi naturali per il relax lenitivo l’acqua è sempre al di sotto dei 49° circa ma niente…mentre la tiravo fuori dopo un bagno alla ‘’flash’’ si avvicina victoria
– perché urla aurora?
– no le piace l’acqua amore
– non piace la piscinaaaaa?.

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Ad Aurora non piace l’acqua ma io adoro l’effetto che questa causa in lei dopo quel secondo di sofferenza, il bagno glielo faccio la sera una volta ogni 3 giorni e quel giorno diventa una specie di rituale per facilitare la nanna.
Voi che ne pensate? qualche consiglio basato sulla vostra esperienza? Vorrei risolvere il problema prima che per sbaglio i vicini mi mandino i servici sociali… un grosso abbraccio, a presto!!

Comportamento prosociale della condivisione…

Ierisera  eravamo a cena con dei nostri amici, anche loro con dei bambini della età di Victoria. Devo ammettere di essere rimasta spiazzata quando dopo tanti pianti, urli e capricci chiedo per l’ennesima volta a vicky di prestare i palloncini a i suoi amichetti e mi ha risposto
– no, è mio.
In quel momento mi sono sentita una madre pessima , completamente fallita. Forse sono troppo dura con me stessa o forse pretendo troppo da lei che ha appena 3 anni ma un bambino che è in grado di condividere i suoi giocattoli con gli altri è destinato a diventare un adulto generoso.
GENEROSITÀ: Nobiltà d’animo che si manifesta soprattutto come altruismo, disinteresse, prontezza al sacrificio e al perdono.
Queste son tutte qualità importanti che faranno delle mie figlie degli essere umani migliori, lo sviluppo di buone abilità “sociali” influisce anche sul benessere futuro del piccolo, riuscendo a predire il suo successo scolastico e lavorativo.
quello che i nostri figli faranno , quello che diventeranno da adulti dipende in gran parte da noi e assolutamente dall’educazione che imparano da noi. Quando decidiamo di avere un figlio stiamo decidendo di prenderci la responsabilità più grande e importante del mondo. Essere bravi genitori non è dare illimitatamente tutto ai nostri figli… loro devono capire che Il senso della vita è guadagnarsi e meritarsi le cose che ottieni accettando la fatica. Non esistono ricette per imparare ad essere “bravi” genitori, ma dobbiamo capire che per “educazione” non si intende solo insegnare cose e comportamenti corretti o dare delle regole, ma anche insegnare a vivere, a scegliere e farcela da soli. La responsabilità non sta solo nel cambiare il pannolino fargli fare il ruttino dopo la poppata o fargli fare la nanna non sta solo nel portarli a scuola, fargli fare i compiti, fargli la doccia o da mangiare. La più grossa responsabilità di un genitore è dare al suo bambino dei principi talmente solidi che gli durino per tutta la vita talmente solidi da trapassarli da generazioni in generazioni.
La prima scuola dei bambini inizia a casa e i primi ad essere educati dobbiamo essere noi perché Madre e Padre rappresentano per i figli un modello a cui ispirarsi, sia pure inconsapevolmente. Proverò ad essere il più autorevole possibile e sempre meno autoritario o permissiva e lavorerò sempre più sul Rispetto, Qualità, Ascolto, Coerenza e Fiducia.
Quindi se mi chiedo se sono troppo dura con me stessa o pretendo troppo da lei la risposta è no assolutamente no
perché “I bambini sono la speranza del mondo”.

Manca sempre meno…

 

E pensare che in questa data ormai al posto di andare a newyork nella piccola vacanza che stiamo programmando potevamo prenotare i biglietti per Cuba e andar a trovare mio padre e i miei fratelli che sono due anni che non li vedo e subito dopo andare finalmente in Italia. Ma cé la siamo presa con comodo.Un anno fa potevamo fare tutti i tramiti migratori che stiamo facendo ora ma la verità è che non è stata pigrizia bensì tanta nostalgia e l’insicurezza che avevamo nel restare qui e progettare tutta una vita negli Stati Uniti.
In qualche modo ci sentivamo un pesce fuori d’acqua o degli eterni turisti come preferisco definirci, quindi che senso aveva portare avanti delle pratiche quando avevamo i piedi qui ma la testa altrove, senza dubbio non eravamo pronti per dire addio definitivamente alla vita in Italia. Le abitudine sono dure a morire. Ma eccoci qua… dopo due anni vissuti in pieno in questa città che ci ha accolti nel miglior modo e non possiamo far altro che ringraziare, abbiamo finalmente finito le pratiche per la greencard .
ormai non ci resta che aspettare. Finalmente la nostra testa e insieme a tutto il corpo anche se il cuore resta nella vera casa.

Adesso che ho fermato un attimo la scrittura per leggere e magari correggere qualche errore mi sono accorta che ho mangiato 12 biscotti al white fugge chunky della CHIPS AHOY! decisamente squisiti ma 80 calorie per biscotto 12×80 fanno 960 vale a dire un BigMac combo extra large con patatine fritte e coca cola senza ghiaccio… e sono solo le 9 e mezzo del mattino direi che vado a correre, oh cavoli io non corro…
vi abbraccio forte a tutte e grazie del tempo! a presto