Black Friday!

Che cos’è il Black Friday?
Il Black Friday (venerdì nero) a Miami e in tutti gli Stati Uniti è come una campagna di Shopping natalizio che si svolge il quarto venerdì di novembre, il venerdì successivo al giorno del ringraziamento. In questo giorno i grandi magazzini e negozi mostrano la loro nuova collezione di Natale con buoni sconti e offerte.
Magari alcuni di voi si troverà nei paraggi o in qualche altra città degli Stati Uniti questo 25 novembre e come parte delle vostre vacanze volete provare l’euforia del Black Friday magari per la prima volta. In Italia purtroppo si limita quasi esclusivamente alle promozioni web, così ho deciso di darvi qualche consiglio e un po più d’informazione!

Perché si chiama venerdì NERO?
Per alcuni l’espressione Black Friday deriverebbe dal pesante e congestionato traffico stradale che c’è quel giorno mentre per altri si fa riferimento alle annotazioni sui libri contabili dei commercianti che passavano dal colore rosso (perdite) al colore nero (guadagni)
Le grandi catene fanno eccezionali promozioni è per questo motivo che tra le persone che fanno shopping in occasione del Black Friday una buona parte trascorre la notte fuori dal negozio in cui vuole fare acquisti aspettando l’apertura delle porte.
Io ritengo che anche questo sia un buon motivo per chiamarlo venerdì nero e senza parlare della lunga e infinita coda.
Nel 2013 negli Stati Uniti sono stati spesi 57,4 miliardi di dollari in un solo giorno da più di ottanta milioni di persone è come se l’intera popolazione della Germania fosse andata a fare shopping nello stesso giorno.
Parlando di fila infinita, I tifosi dei concerti, dei festival e le anteprime dei film sapete di cosa sto parlando. Le code sono parte della vostra vita come le fragole ricoperte di coccolato lo sono per me ma forse non siete consapevoli che ci sono altri individui disposti a passare attraverso la stessa sofferenza della lunga attesa, ma in questo caso per acquistare un articolo.
Come quelle sue donne californiane che sono state abbastanza coraggiose da dormire per strada venti-due giorni! Prima dell’arrivo del venerdì nero. Apparentemente, la loro intenzione era di comprare una TV a buon prezzo da Best Buy. E quell’altra signora che arrivò ad un Walmart nel 2011. Determinata a “imbrogliare” per ottenere una Xbox? Ha spruzzato ad altri clienti uno spray al pepe. Anche se l’aggressore l’ha fatta franca e ha abbandonato il locale senza essere vista, il senso di colpa ha potuto sulla sua coscienza e, il giorno dopo, ha deciso di consegnarsi alle autorità. I combattimenti sono all’ordine del giorno nel Black Friday, i pugni, gli scontri con le autorità e le prese dai capelli sono fissi in questo giorno. Fa ridere sentire i racconti i giorni successivi o guardare i video delle liti su YouTube, per molti come ricordo di quel giorno rimangono alcuni insulti o lividi, ma felici con i loro nuovi acquisti scontati appesi da qualche parte in casa ma tristemente ad alcuni il Black Friday ha causato anche la MORTE. Sono sette il defunti come conseguenza di questo giorno degli acquisti globali. Incredibile ma vero! Una di queste tragedie ha colpito un uomo che è svenuto per terra, morto dopo essere stato calpestato dal resto dei consumatori.

Nessuno con due dita di fronte sarà entusiasta di finire nelle notizie di una rete televisiva per partecipare in qualche aneddoto vergognoso riguardante il venerdì nero. Ricordatevi di fare i vostri acquisti guidandovi dal cervello e lasciando gli impulsi alimentati dalla pubblicità da parte. Non c’è scritto da nessuna parte che se c’è un’offerta dobbiamo per forza comprare. Non stai risparmiando se quello che compri non ti serve veramente. E vale sia per il caos nei negozi fisici che per quelli online.

Ma Se siete sicuri di voler approfittare di questa grande giornata di shopping, allora vi darò qualche suggerimento per approfittare al massimo il Venerdì Nero.

1. Planning: prima di fare shopping avere molto chiaro che tipo di prodotti si desidera acquistare e avere un elenco dei centri commerciali dove si vuole andare a comprare durante il venerdì nero. In questo modo, è possibile preparare un percorso attraverso i diversi negozi e sfruttare al massimo il vostro tempo.

2. Alzarsi presto: alzarsi presto per fare shopping. Il venerdì nero può essere pazzo, perché tutti si dirigono a fare compere il che rende i prodotti rapidamente esauriti. Perdendo così la possibilità di acquistare quei prodotti che desiderate. Per questa ragione è importante la sveglia. Inoltre, molti centri commerciali offrono sconti speciali per i clienti che vengono ad acquistare prima delle 12.00.

3. Scarpe comode: sembra scontato ma non tutti ci pensano, indossare scarpe comode è piu importante di quanto non sembra, dal momento che lo shopping può essere faticoso se non si va con una calzatura comoda. Pertanto, se si vuole sopportare un’intera giornata di shopping è importante andare con una scarpa che non danneggia i piedi.

4. Portare panini: non sprecate troppo tempo a pranzo, vi consiglio di prendere un panino o andare a mangiare in un luogo dove si fa fast food non sprecare troppo tempo sul cibo durante il venerdì nero.
Ma più di tutti io vi consiglio di acquistare su internet.

L’acquisto su Internet è veloce, semplice, molto comodo e, in molti casi, più conveniente che in un negozio fisico, dove si possono trovare offerte sulle offerte. Inoltre, le imprese stanno eliminando o riducendo significativamente i costi di spedizione, quindi l’aumento del prezzo di vendita può essere minimo o nullo.

L’indiscusso leader del venerdì nero è il gigante dello shopping Amazon, e eBay, con sconti fino al 60% potete provare aliexpress, con offerte fino al 70%. Nel settore della moda evidenzia ASOS, che già si riscalda i motori per il venerdì nero con articoli già disponibili al 70%. Privalia e zalando, il marchio britannico di solito offre sconti del 20%.
Il Black Friday è solitamente seguito dal cyber-Monday il primo lunedì successivo, caratterizzato da grandi sconti relativi a prodotti di elettronica in sostanza rappresenta la risposta dell’e-commerce al venerdì nero ed è caratterizzato da una massiccia offerta di ribassi esclusivamente online.

Ma ribadisco su fatto di non perdere la testa
è una raccomandazione che non potete perdere di vista. È importate che la pioggia di grandi sconti non vi fugga dalle mani ma sopratutto dalla tasca è molto importante impostare un budget massimo prima di effettuare qualsiasi acquisto. E se questa previsione di spesa è aggiunta a un elenco degli elementi che vogliamo acquisire e sono veramente necessari solo in quel caso il risultato sarà indubbiamente soddisfacente.

Perché Trump?

Da residente in America provo a spiegarvi perchè ha vinto Trump

Tutti danno per scontato che il razzismo e la xenofobia siano i sentimenti che muovono i sostenitori di Trump. Quando il rifiuto degli accordi di libero commercio e l’impoverimento della classe media sono fatti più rilevanti.

Vivendo in America non posso non sentire l’aria che tira a riguardo e l’immensa polemica che esiste su questo argomento, non si può far ameno di prendere una posizione anche per chi non vota, perché qui sembra che ormai non si parli d’altro, esistono constanti manifestazioni in diversi stati, escono notizie vere e altre non tanto, molta gente scontenta e altri fiduciosi che il sogno americano sia possibile di nuovo! È proprio per tutto questo che hanno battezzato gli Stati (dis)Uniti d’America perché anche all’interno delle famiglia esistono pareri discordanti! Ma la vera domanda alla quale non tutti sanno dare una risposta è perché Trump?
Il vero concetto del partito repubblicano è che non si può continuare nella situazione in cui il governo si è messo da solo, perché è di massima importanza riprendere il controllo della frontiera e far rispettare la legge, per molti il nuovo presidente eletto è un “mano dura dal cuore grande”.

Non si pensa che nel nuovo governo di Trump ci sarà un cambiamento così drastico come “cacciare via” 11 milioni di emigranti illegali che ci sono nel paese, come lo stesso Trump ha suggerito, quello che si dice è che i criminali e le persone che danneggiano il paese torneranno da dove sono venuti. A favore del magnate si pensa anche che è un negoziatore. Che sa come portar a termine una negoziazione. Conosce l’importanza di lanciare una proposta iniziale che non è quella che si porterà a termine. E il fatto che sia newyorkese lo giustifica un po’ perché loro parlano così!

Molti statunitensi, credo io, vogliono che Trump esegua i cambi che ha promesso. Non difendo Trump e tutto ciò che ha detto, però credo che in questa campagna elettorale si abbia discusso su qualcosa più grande di Trump o Hillary. Si è discusso sul futuro degli Stati Uniti d’America.

Poco prima dell’elezione di questo 8 novembre guardavo la TV mentre intervistavano una sostenitrice del partito repubblicano
“Credo che sia qualcosa di nuovo e noi ne abbiamo bisogno e siamo stanchi della stessa vecchia e noiosa politica.”

I sondaggi che hanno realizzato i media locali per le elezioni rivelano due caratteristiche del signore Trump che hanno accattivato i votanti: che è un “outsider”, non è un politico tradizionale e che dice le cose chiare senza “peli sulla lingua” Trump è riuscito a creare un movimento politico mai visto prima in un’interna repubblicana, l’hanno votato tutte le fazioni del partito, dagli ultraconservatori agli evangelisti.

Si diceva che se Trump avesse vinto i 29 punti elettorali dello stato della Florida sarebbe diventato praticamente il vincitore. Non credevo ai miei occhi quando ho visto nella mappa degli Stati Uniti proiettata in TV, che la Florida si tingeva di rosso (colore che rappresenta i repubblicani, blu per i democratici) anche perché dopo i suoi “insulti” verso i latini, ero convinta, come la maggior parte delle persone, che almeno New York, California, Nevada e Florida avrebbe votato la Clinton invece la Florida è stata una sorpresa che nessuno si aspettava.

Tuttavia la maggior parte delle persone non a favore del nuovo presidente eletto non riesce a spiegarsi come sia stata possibile la sua vittoria, convinti che i suoi votanti siano stupidi e razzisti, sembra radicale, ma è il pensiero principale che muove i protestanti. Ma gli analisti dicono che siano i cambi politici promessi, come cambi demografici e sociali ma sopratutto la sua personalità e la sua attitudine contundente, il fatto che sia un vincitore e che si sia fatto da se, questo alla gente piace, gli dà speranza.

Trump è un uomo d’affari! Anche questo è una grande motivazione per chi vota per lui. Trump ha finanziato la su campagna elettorale da solo. Non aveva bisogno di candidarsi per soldi ne per fama né per il potere, perchè lui ha già tutto questo.

Per molti votanti arrabbiati, la Clinton era il rostro della crisi politica e Donald Trump è riuscito a convincere abbastanza votanti, di sufficienti Stati, che lui era la soluzione e per quanto la democratica recitasse costantemente il suo curriculum come first lady, come senatrice e come segretaria di stato durante la campagna elettorale più feroce della storia del paese, molti votanti scontenti e sostenitori di Trump hanno visto in tutto questo qualcosa di negativo.

E’ da tanto che la rappresentante democratica soffre di un problema di sfiducia che si trasforma in una problematica di autenticità e l’immensa ricchezza che la famiglia Clinton ha accumulato, dopo che hanno lasciato la casa bianca, non ha aiutato per niente la sua immagine.

Ma perchè Trump?
Perchè “Stronger Together” (insieme siamo più forti) non è mai stato più energico che “Make America great again” (Rendiamo gli Stati Uniti grandi di nuovo).

kids and food

Questo è un articolo molto insteressante condiviso dal blog di laperfettaforma che potete trovare su wordpress Ho voluto condividerlo perché lo trovo Molto interessante e a chi ha figli come me può essere utile! Date una occhiata anche alla sul profilo Instagram Laperfettaforma 👇🏼

Questo articolo lo vorrei dedicare ai bambini, molte di noi ne hanno io poi che esagero sempre ne ho addirittura 3! La cosa più importante e’quella di educarli a mangiare, sia per quanto rigu…

Sorgente: kids and food

50 sfumature di…

Mi sono venute in mente molte riflessioni, si sta avvicinando il natale e siamo sotto il periodo autunnale è vero che qui a Miami non esistono le 4 stagioni ma fuori ce vento pioggia e un cielo grigio, anche se fa lo stesso caldo è la situazione perfetta per guardare dalla finestra e scrivere questi pensieri e riflessioni. Vi avverto, scrivo quello che mi frulla per la mente non ce un filo logico e sono quasi sicura che chiederete coltello o lametta e vi taglierete le vene, perché si, in questo periodo e con l’arrivo del natale il mio umore diventa questo, un misto fra commedia nera e cinismo.
Miami è caratterizzata da un clima quasi tropicale, con estate particolarmente piovosa, temporali abbastanza frequenti ed intensi e tra giugno e novembre, ce rischio di uragani . I mesi ‘’invernali’’ normalmente hanno una temperatura media di 25 °C come massima e minime di 15 °C
io e i miei vestiti invernali siamo pronti per quelle due volte l’anno dove si verificano 5 °C. Sicuramente mi state insultando per non apprezzare il caldo perenne di questa città e per il mio desiderio di tremare di freddo e passeggiare sotto le vesti di un pinguino ma se devo essere sincera dopo quasi 3 anni che non vedo un cambio di stagione, mi viene voglia di chiudermi in un frigorifero, perché l’unico brivido di freddo che ho sentito nell’ultimo periodo è stato a causa de la febbre post-parto a maggio.
Per dirla tutta questa città può diventare monotona, anche se non si direbbe devo sempre scervellarmi per inventarmi qualcosa di nuovo da fare in famiglia senza spendere una fortuna, come ho sempre detto Questa è una città cara! Quindi avere le 4 stagioni potrebbe essere utile … almeno davanti allo specchio ogni 4 mesi ti vedi addosso vestiti diversi.
La neve, nei record ufficiali della città, non è mai comparsa, ma nel 77 cadde a poche decine di km da Miami, e questo per me è sufficiente … speranza, sempre l’ultima a morire … mi dispiace molto per quelli che hanno prenotato le vacanze invernali sperando nel sole raggiante la sabbia calda e il mare calmo ma io sto pregando con grande entusiasmo che si presenti un altro miracolo come prima del Natale del 2009 che cadde nevischio e pioggia mista a neve. Perche  cari amici, il natale in questa città calda è la cosa più deprimente del mondo.
Comunque non sono depressa, no, la depressione non va con il mio carattere ma una chiacchierata con Schopenhauer la farei volentieri.
Uno studio sostiene che le persone che preferiscono stare da sole vedono il mondo in modo diverso e hanno un potere di decisione o di analisi diverso da quello degli altri. Sono una persona solitaria e lo sono per decisione propria non per colpa degli altri. Sono più felice se trascorro la maggior parte del mio tempo lontano dalla compagnia degli altri. Un altro studio dice che nelle persone solitarie, poiché dipendono meno dalla società, le ricompense come possono essere soldi e cibo relazionate a questi contesti non risvegliano un grande entusiasmo. Io sul cibo avrei qualche dubbio! Comunque si, addirittura da piccola dicevano che ero leggermente autistica per quel mio isolamento volontario e per il mio provar piacere restando da sola a leggere o scrivere su diari infiniti mentre le mie coetanee giocavano alle bambole o facevano cose giuste della loro età, ma in realtà non sono affatto autistica, niente affatto , sono semplicemente percettiva, introversa e solitaria mi è sempre piaciuto molto la creatività e le cose originali, imparare sempre qualcosa di nuovo restare in quello che io chiamavo “il mio mondo” purtroppo non si applicava a scuola non ero proprio una secchiona e odio tuttora la fisica, la chimica e la matematica! Questo mio lato solitario non è sinonimo di menefreghismo non sono emotivamente disturbata o assente anzi ho una gran sensibilità alle interazioni sensoriali ed emotive. D’altronde sono in grado di adattarmi a diverse esperienze, forse perché mi sono spostata talmente tante volte nella vita che potrei competere con Fred Finn cosa che mi ha permesso di adeguarmi a diversi tipi di ambienti e persone! Ciò vuol dire che só essere anche divertente e di compagnia quando la situazione lo richiede. Vedete non è tutto negativo dopotutto!
Per fortuna nel percorso della mia vita le persone hanno imparato a conoscermi e accettarmi per quella che sono, diventa a volte complicato dover spiegare a tutti il mio carattere che può essere complicato e molte volte non accettato. Ma io sono felice così e provar a cambiare sarebbe inappropriato e controproducente.
Pochi giorni fa ho scritto alla mia migliore amica
_ciao, la tua falsa amica che non si fa mai sentire ti vuole bene!
Non glielo avessi mai detto!
Quella donna è riuscita a giustificarmi e a rimproverarmi per auto chiamarmi falsa amica! Sono felice che sappia che davvero le voglio un bene dell’anima dopotutto ce l’ho siamo sempre dimostrato a vicenda
Una delle mie citazioni preferite letta per caso anni fa su internet di un certo Noschese “Di me alcuni parleranno benissimo, altri malissimo e tutti avranno i loro buoni motivi per farlo” coglie completamente il senso … perché forse dipende dal mio segno zodiacale o magari dall’ascendente. I Gemelli sono irrequieti ed amano raccogliere informazioni preziose e versatili. Ragionano molto rapidamente e sono troppo impazienti di conoscere tutto e in fretta. Sono in grado di fare più cose rispetto a quelle che stanno pensando nel medesimo istante ed amano i giochi enigmistici e di intelligenza. Possiedono un’ottima dialettica che spesso li aiuta a mascherare i propri difetti e carenze. I Gemelli amano le oasi di pace e di riposo e l’aria fresca, i loro malesseri sono generalmente di origine nervosa e mentale. Hanno un gran fascino, sono suscettibili e facilmente irritabili ma non sanno serbare rancore e non sono permalosi. Hanno grande capacità d’adattamento ai luoghi ed alle persone, che non va intesa come mancanza di personalità, bensì come vera disponibilità verso le situazioni che si vengono a creare. Un grande difetto del segno è la presunzione, spesso conseguenza di un intelletto veramente fuori dal comune. L’intuizione in questo segno è spiccata, la sensibilità estremamente acuta e così anche il nervosismo.
Non sono amante dello zodiaco ma credo che ci sia molta affinità su alcune caratteristiche descritte nei segni zodiacali per ognuno di noi e questa sembra una descrizione fatta da mia madre su di me manca solo ‘’ sa star bene da sola, mangerebbe libri se fossero commestibili, è una maniaca della pulizia ecc posso continuare ad elencare un infin di difetti che le sedicimila pagine di Henry Darger sono nulla in confronto. Comunque la personalità cresce in base a come viviamo e sopratutto a come cresciamo, nel ambiante in cui ci moviamo e da chi veniamo influenzati, tuttavia facendo un piccolo riferimento alla citazione precedente , le persone che ci conoscono anche quelle che credono che ci conoscono meglio come magari la mamma o il marito ognuno di loro ci vede in modo diverso addirittura diverso da come ci vediamo noi stessi e non perché siamo falsi e decidiamo come comportarci in un modo o in altro in base a chi abbiamo davanti, ma perché nessuno di noi si comporta nello stesso modo tutte le volte anche se davanti a situazioni simili perché le esperienze della vita ci cambiano e perché cosa molto importante le dinamiche cambiano. Nel mio caso ho vissuto più cose di quanto non faccio vedere, e ringrazio sempre perché è grazie alle mie belle esperienze e alle mie vicissitudini che sono quella che sono oggi e con pregi e difetti io mi piaccio cosi come sono … e questo mi fa pensare ad un’altra delle mie citazioni preferite ‘’ la felicita non esiste, esistono solo momenti felice’’ e mi ricorda un aneddoto semplice vissuto di recente. Poco più di una settimana fa siamo stati a Orlando, a Magic Kingdom per l’esattezza a titolo informativo, questo fu il primo parco tematico realizzato all’interno del Walt Disney World ed è dedicato al mondo delle fiabe e dei personaggi Disney l’arredamento è inspirato negli inizi del ventesimo secolo, di una piccola e classica cittadina americana prendendo come spunto al creatore Disney e del film animato ‘’Lili e Il Vagabondo’’. È stato progettato in cerchio con al centro il castello di Cenerentola dove la sera fanno il mio spettacolo di luci preferito. la prima volta che l’ho visto ho pianto è la verità, mi sono davvero emozionata tanto, prendo sempre posto sul pavimento nel punto più strategico almeno un ora prima dell’inizio di ‘’ wishes nighttime spectacular’’ ha inizio con uno spettacolo di fuochi artificiali seguito da ‘’celebrate the magic’’ tutto progettato sul castello, davvero bello da vedere. Mi commuovo, mi succede tutte le volte. Non voglio farla lunga perché non è di parchi tematici che voglio parlare e mi sono gia lasciata trasportare fin troppo non ricordando più per quale motivo ho intrapreso questo discordo, oh gia, momenti felice. il fatto sta che avevo gia da mezz’ora il posto perfetto in attesa dell’inizio dello spettacolo e al mio bel maritino gli è venuto in mente di andare a far una giostra in quel momento
_ abbiamo ancora tempo, diceva
Stavamo volando sopra ‘’Dumbo’’ quando ho sentito che se mi illuminava la faccia seguito da un forte rumore finito in fumo … erano iniziati ed io ero dall’altra parte de castello e fidatevi a meno che il vero dumbo non ci portava in volo non c’e l’avremo mai fatta ad arrivare davanti al castello e non per la distanza ma per il casino, caterva, cumulo, valanga, folla di persone accalcate, ammassate, ammucchiate che c’è ogni volta, volevo ucciderlo, assassinarlo, massacrarlo, sterminarlo magari accoltellato, trucidato, decapitato, strozzato, fucilato, impiccato o più adatto ghigliottinarlo, scherzo a parte mi aveva fatto perdere il posto perfetto … poi ho iniziato ad amarlo follemente (lo so che devo andare in terapia) perché è andata meglio delle mi aspettative …. immaginatevi una sera di temperatura fresca girando e girando in alto con l’aria che ti scompiglia i capelli e ti batte sulla faccia con sottofondo meravigliose canzoni delle fiabe più romantiche e la faccia illuminata di un infin di colori e negli occhi esplosioni multicolori che sembravo volare in cielo solo per te… vedete? momenti felice … quella sensazione non la dimenticherò mai, saper apprezzare le piccole cose ti fa vivere felice e contento la maggior parte del tempo. Forse il destino ha voluto premiarmi dandomi sue bambine fantastiche e sopratutto autonome almeno così è la più grande! anche se la piccola alle 20 crolla e non si sveglia più fino alla mattina seguente, quindi direi che andiamo per la buona strada. Il destino mi ha premiato con un marito che amo e che non mi interrompe se mi vede presa bene con un libro nuovo un marito che per me è l’uomo più bello del mondo anche se quando vedo Michael Fassbender barcollo!
La passione per la fotografia e questo stesso blog mi premette di far entrare in casa mia a chi ne ha piacere, mi permette di aprirvi le porte del mio mondo e di mostrarvi le 50 sfumature di me anche se un tantino meno erotiche di un certo GRAY.